Gigacon Caserta, la seconda edizione

Gigacon Caserta, la seconda edizione tra problemi e polemiche

Eh già, questo secondo appuntamento con il Gigacon Caserta rischiava davvero di trasformarsi in un fallimento o quantomeno in una manifestazione segnata dai problemi.
Proprio nei giorni immediatamente precedenti il fine settimana del 24 e 25 ottobre, lo sciopero dei camionisti ha causato parecchi disagi alla popolazione campana, primo fra tutti il prosciugamento del carburante presso i distributori.
I primi a temere la mancanza di benzina per gli spostamenti sono stati proprio gli espositori. Avendo già saldato il costo del proprio spazio, preparato i pacchi con la merce da mettere in mostra, organizzato i collaboratori e magari prenotato le camere in hotel per quelle giornate, paventavano un probabile annullamento della fiera con relativa perdita finanziaria. In un secondo momento si sono fatti sentire gli utenti, che tramite i canali social chiedevano di rinviare la manifestazione a una data successiva.
Dopo qualche giorno di risposte assenti da parte dello staff del Gigacon, sui profili ufficiali sono finalmente apparse le prime novità sull’appuntamento con una presa di posizione netta: il Gigacon Caserta si sarebbe svolto regolarmente.
A seguire sono giunte le indicazioni sul potenziamento dei servizi navetta gratuiti, pensati per spingere le persone a viaggiare in treno anziché con i propri mezzi.
Ma niente da fare, il popolo del web non accetta la decisione e scatena uno scontro a colpi di post tra i frequentatori della pagina e gli organizzatori (i quali hanno scelto di non replicare).
Nel mezzo, gli espositori si sono trovati loro malgrado costretti a prendere una decisione: presentarsi comunque per via dei costi già sostenuti sperando che i visitatori non boicottassero l’evento, oppure dare forfait per evitare ulteriori uscite a fronte di una scarsa affluenza. Com’era prevedibile, e a ragione, hanno scelto tutti di partecipare.
I timori dei visitatori, per quanto giustificati, non tenevano conto del fatto che cancellare una fiera del genere a pochissimo tempo dall’apertura avrebbe comportato un danno economico enorme, considerando che la macchina organizzativa si era avviata con mesi di anticipo, tra allestimenti già spediti, ospiti prenotati, accordi siglati e via dicendo…
Ma niente, i 10€ del biglietto acquistato da chi non avrebbe potuto presenziare per l’assenza di benzina contavano più del denaro ben più consistente che ruota attorno a queste manifestazioni (e il riferimento non è ai guadagni, ma alle spese sostenute).
Ed è così che al di sotto di un video informativo sul tema sono piovute critiche da ogni direzione, spesso espresse con toni decisamente accesi ed esagerati.
“Speriamo che falliate”, “Non parteciperò mai più a un vostro evento”, “Le fiere sono un’esclusiva del Settentrione e noi al Sud siamo considerati zero”.
Questi e diversi altri commenti spropositati sono stati successivamente cancellati dalla bacheca per fermare i continui attacchi da parte degli utenti più polemici, lasciando visibili soltanto i messaggi di chi faceva notare che la protesta dei trasporti si stava avviando alla conclusione.
E dunque, considerata tutta la situazione, com’è andata questa edizione del Gigacon Caserta?
Per farla breve: un successo.
La formula che era stata proposta durante la prima edizione di febbraio si conferma nuovamente efficace. Il padiglione A1 del complesso casertano che ha ospitato l’iniziativa si è presentato gremito, in particolar modo nella giornata di domenica.
Il sabato, a causa della pioggia e della concomitanza con la partita del Napoli, ha registrato un’affluenza più contenuta, ma facendo i conti finali il Gigacon Caserta dimostra di possedere solide fondamenta e grande resistenza.
Dal K-Pop Show Time a Bim Bum Bam, da Cristina D’Avena fino a Giorgio Vanni, ciascun appuntamento ha ottenuto un eccellente riscontro di pubblico, a conferma del fatto che c’è un grande desiderio di manifestazioni di questo tipo.
Sia nell’area riservata agli stand sia nel padiglione dedicato agli arcade degli anni ’80, i visitatori si sono divertiti incontri con gli illustratori dell’artist alley ed essendosi messi in mostra gli immancabili cosplayer che portano allegria e vivacità a questi eventi.
Una grande richiesta che il Gigacon Caserta ha saputo cogliere al volo, tanto da aver già confermato la terza edizione prevista per febbraio 2027.
Insomma, non si tratterà ancora del Comicon di Napoli, ma senza dubbio questo evento di Caserta sta diventando una validissima alternativa.

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