Addio Stan Lee

Stan Lee, iconico autore a cui si deve il successo di praticamente tutto l’universo Marvel è morto.

Stanley Martin Lieber, in arte Stan Lee ci ha lasciato oggi a 96 anni. Uno dei più grandi scrittori della Marvel a cui si devono i successi di Spiderman, X-Men, Daredevil, Fantastic Four, Silver Surfer, Thor… Ma potremmo continuare davvero all’infinito.
Stan Lee è stato non solo il fautre di questi successi ma anche di alcune frasi tipiche che caratterizzavano il suo rapporto con i letti. Una su tutte la sua tipica espressione “Excelsior!” ma non si può non citare “True Believers” che usava quando si rivolgeva ai lettori storici nelle rubriche della posta dei suoi albi.

Dalla Timely alla nascita della Marvel

Negli anni 60 Stan Lee viene chiamato dalla Timely Comics che con il nuovo nome Marvel Comics vuole contrastare il successo della casa rivale DC (quella di Superman e Batman per intenderci). Nonostante un suo scetticismo si lancia in questo progetto e afianca Jack Kirby iniziando a realizzare le storie di nuovi personaggi che diventeranno poi delle pietri miliari dei comix americani come “I Fantastici quattro” (1961), “Hulk” (1962), “Thor” (1962), “Iron Man” (1963), “Gli incredibili X-Men” (1963), Daredevil (1964). Una serie continua di successi che culmina nel suo più grande lavoro, ovvero “Spiderman” realizzato in coppia con Steve Ditko (con cui ci fu una discussione mai risolta e a cui va riconosciuto il 50% del merito della creazione).
Ed è proprio con “L’uomo ragno” che nasce quello che verrà definito il “Marvel Style“, ovvero la narrazione di storie di personaggi non più infallibili ma molto più simili e comuni alle persone comuni che affrontano i problemi e le ansie e che, come Peter Parker, capiscono che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità“. Personaggi che nella loro eroicità sono allo stesso tempo umani, rendendoli protagonisti di storie in cui qualsiasi lettore poteva immedesimarsi, grazie anche a racconti che hanno avuto la genialata di trattare argomenti “caldi” come razzismo, violenza domestica, alcolismo, abusi, droghe, ecc…

Non Marvel e non solo fumetti, Stan Lee ha dato il suo contributo anche alla DC e alla cinematografia

Il pubblico giovane o poco avvezzo ai fumetti magari ha perso questo particolare ma i “True Believers” lo hanno riconosciuto in ogni singolo cameo che Stan Lee ha fatto nei film Marvel realizzati per il grande schermo così come le comparse nelle serie tv “The Big Bang Theory” e “Marvel Agent of S.H.I.E.L.D.”.
Ma non solo la Marvel ha avuto modo di vederlo lavorare sui fumetti. Per la Dc Comics ha scritto le storie di Batman, Superman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde, rivisitandole e pubblicandole in una serie chiamata “Just imagine… series”.

Addio Stan Lee, cosa ci lascia?

E’ difficile tirare le somme. Ci lascia un universo narrativo immane popolato da personaggi immortali. Un immaginario fantastico in cui tutti, almeno una volta nella vita, hanno sbirciato facendosi avvolgere dalle storie dei vari Spiderman, X-men e soci. Una vita spesa all’intrattenimento di intere generazioni, che ancora oggi, pur ignorando chi sia per via della giovane età, godono delle sue idee e creazioni e lo faranno per sempre.
L’ultima sua opera prima del ritiro nel 2015 è una graphic novel che racconta la sua vita e intitolata La stupefacente, incredibile, fantastica vita di Stan Lee“.
Addio Stan grazie di tutto.

EXCELSIOR!

Addio Stan Lee | Morto il creatore dell'universo Marvel

Addio Stan Lee

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