Il ritorno dei Superobots

Negli anni ’80 i i bambini che seguivano i cartoni animati giapponese hanno avuto la fortuna di ascoltare sigle realizzate da vari gruppi.
Il panorama delle sigle era vivo grazie a questi nomi: I Cavalieri del Re, Oliver Onions, Le mele verdi, I Fratelli Balestra, Nico Fidenco, Vince Tempera, Vito Tommaso e molti altri tra cui, ovviamente, i Superobots/Rocking Horse

Le sigle tv tra gli anni 80 e i giorni nostri

Con l’abbandono verso la fine degli anni 80 da parte della RCA del mercato discografico legato alle sigle e l’enorme acquisizione di titoli da parte di Mediaset, ha generato una linea retta che ha portato verso un’unica direzione e cioè quella che ha dato il monopolio del settore a Cristina D’Avena che ha realizzato negli anni oltre 700 sigle!!!
Dopo anni di “buio” in cui i fan dei gruppi storici non avevano modo di sentirli cantare se non durante eventi epico come “La notte delle Sigle” o qualche ospitata alle Fiere di settore, oggi le cose sono cambiate.
Sulla scia di Lucca Comics che per anni ha invitato gli artisti ad esibirsi, anche gli eventi nelle altre città, ad esclusione del Napoli Comicon però, hanno mostrato interesse verso le sigle tv che hanno fatto la storia e i relativi artisti originali.
E il rinnovato interesse che va avanti da circa 10 anni, lo si vede anche nella nascita di Radio Animati che è oggi il più grande riferimento in materia di sigle tv e artisti. Una radio che ha saputo negli anni offrire non solo l’ascolto di tutto quello che erano le sigle (storiche e non) ma anche una serie di approfondimenti e interviste ai cantanti, dando così non solo modo ai fan di appagare la loro sete di informazioni ma anche di mantenere vivo l’interesse verso il genere.

I Superobots tornano alle sigle tv dopo anni di silenzio

E questo interesse ha fatto si che i Superobots, dopo anni di concerti e qualche ospitata in televisione, tornassero in sala di incisione per registrare un brano.
Nel 2014, Douglas Meakin, Dave Sumner, Mick Brill, Arnaldo Capocchia e Muzio Marcellini realizzano un inno per la Ferrari intitolato appunto “Fly Ferrari” che viene poi pubblicato in un album omonimo con inediti e altri successi rivisitati.

Fly Ferrari Superobots Ecco la tracklist:

  1. Se Fossi un supereroe (inedito)
  2. Fly Ferrari (inedito)
  3. Tiger Man (con Riccardo Zara)
  4. Ufo Diapolon
  5. Il fantastico ranch del picchio giallo
  6. Viaggio infinito (inedito)
  7. Supereroi
  8. Grand Prix e il campionissimo
  9. In the middle of all that trouble again (inedito)
  10. Guerra tra galassie

 

Il 3 Maggio 2017, i Superobots, tornano sulla scena delle Grandi Sigle con il brano “Tu sei Amico mio” nel film “EastEnd” – Regia Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci
Il film distribuito da Distibuzione Indipendente e prodotto da EAR Cinema slu e da
Galactus srl si rivolge ad un target di bambini entro gli 8 anni ed è in lavorazione anche una serie tv di 13 episodi da 26 minuti.
Maggiori informazioni sul film le trovate su http://www.eastend.it

Questa invece è la canzone scritta dai Superobots e relativo videoclip. Gli appassionati riconosceranno il tipico stile di Douglas Meakin e compagni e un richiamo ad altre sigle come per esempio Forza Sugar.

Il ritorno alle sigle dei Superobots non è un caso isolato

Si, questo non è il caso unico di una sigla ma l’inizio di un nuovo filone che vede gli artisti impegnati anche su altri progetti musicali seppur con il loro secondo nome: Rocking Horse.
Di recente tre nuove sigle sono state realizzate e trasmesse in tv per tre cartoni animati giapponesi che fino ad oggi non avevano avuto nessuna sigla.
Ma di questo ne parliamo nel prossimo articolo :-)

Il ritorno dei Superobots

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